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Freestyle Se il vostro piatto preferito sono le moto che danno spettacolo, e magari gustate il tutto con un buon contorno di trick esagerati questa è la sezione che fa per voi. |
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Freestyle: Un mondo tutto da scoprire.
La passione per le moto è sicuramente in crescita negli ultimi periodi, le cause di questa crescita sono soprattutto le “gesta eroiche” del Valentino nazionale che riesce a portare orde di pubblico a vedere uno sport che per molti anni non è neanche stato considerato tale. Chi invece non attira solo appassionati veri e propri di moto sono i freestyler che riescono a entusiasmare anche il pubblico meno appassionato che però rimane ipnotizzato dalle evoluzione scatenate di questi mitici funamboli. E siccome motofan.it è vicino al mondo delle moto ma è ancor più vicino al mondo degli appassionati ha deciso di aprire una nicchia destinata a diventare sempre più grande nel proprio sito: “il freestyle”. Questa disciplina è ormai diventata importantissima e oltre alle continue esibizioni si riscontra un aumento del fenomeno grazie al campionato che segue delle tappe ben precise. Anche il panorama italiano è in aumento, ad ogni fiera del settore motociclistico ormai si vedono spettacoli di Free e i piloti sono anche italiani. Fra i più importanti c’è la DABOOT CREW composta da italiani che hanno saputo entusiasmare anche il pubblico dell’EICMA. Questa “banda” comprende sette ragazzi che innanzitutto fa freestyle per divertimento, i componenti sono Alvaro dal Farra, Massimo Bianconcini, Miki Monti, Jader Toninello, Andrea Cavina, Luca Zironi e Ossani Domenico. Questa crew è composta da elementi veramente validi che hanno corso in varie discipline con risultati eccellenti. Alvaro Dal Farra ad esempio viene dallo snowboard e da quando si è buttato nel freestyle è riuscito ad arrivare secondo negli estreme world tour a praga, terzo Fmx International Contest di Ginevra e quarto whip contest World Cup Monster Jump. Non ha nulla da invidiare Massimo Bianconcini che è sempre stato protagonista nei vari contest internazionali e si sta perfezionando nel backflip che ormai è un must per i piloti di questa disciplina. Per Miki Monti come per Jader Toninello si può parlare di due piloti che riescono a scaldare le folle di pubblico anche molto esigente. Il gruppo poi si è recentemente allargato ad altri due componenti che sono Domenico Ossani e Luca Zironi, questi due funamboli derivano dal campionato motocross italiano e anche se non sono grandi esperti di freestyle promettono bene.
I trick principali del freestyle.
Per fare freestyle non basta solo una moto e tanto fegato, direte voi che ci vuole anche una rampa ma invece no bisogna sapere i trick da fare, in realtà le figure sono moltissime ed in continua evoluzione, ogni pilota fa un’evoluzione e poi la riprova con le proprie varianti per farla diventare più personale. Le principali sono quelle di base che trovate qui sotto.
BACK-FLIP: è un salto mortale all’indietro, è la figura più difficile ma se non la si conosce è impossibile farsi strada nelle competizioni. Questo trick, eseguito per la prima volta da Carey Hart nel 2000, non consente il minimo errore dato che non c’è possibilità di correggerlo o di interromperlo una volta iniziato. Per provarlo si inizia a girare sopra ad una piscina piena di gomma piuma. Inoltre sono state inventate 22 variazioni del backflip, tra cui il Double Backflip creato da Travis Pastrana ed esibito per la prima volta agli X-Games del 2006.
NOTHING: Il pilota si stacca dalla moto si mette parallelo al terreno e allarga gambe e braccia.
CORDOVA: Quando salta il pilota tiene il manubrio ci aggancia gli stivali e spinge il petto oltre la moto.
INDIAN AIR: il pilota si lascia poi mette le mani sul manubrio e incrocia le gambe con il busto torto.
TSUNAMI: Le mani rimangono sul manubrio ma il pilota disegna una verticale mentre spinge la moto verso il basso che si mette in linea verticale col pilota.
AIRWALK: il pilota si mette di fianco alla moto e muove le gambe come se stesse correndogli di fianco.
CLIFFHANGER: il pilota lascia la moto e si mette in piedi agganciando il manubrio con gli scarponi.
BODY VARIAL oppure CAROLLA dal suo inventore Chuck Carothers.
SUPERMAN: il pilota si sdraia e rimane attaccato al manubrio con le braccia. Ci sono anche delle varianti ad esempio seat grab con una mano attaccata al manubrio ed una alla sella o con tute e due le mani attaccate alla sella e quindi un double set grab.
HOLY MAN: uguale al superman ma le mani sono staccate dalla moto.
HART ATTACK: prende il nome dal suo inventore il mitico Corey Hart. Si esegue tenendo una mano sul manubrio e una sulla sella e facendo una verticale.
LAZY BOY: il pilota una volta in aria si mette sdraiato sulla moto con le gambe dalla parte del manubrio.
HELICLICKER: Mani sul manubrio e gambe che si alzano davanti ad esso fino a che i talloni si toccano.
NO HAND: Quando è in aria il freestyler lascia il manubrio e atterra senza mani.
BARHOP: braccia che rimangono sul manubrio e gambe tese che si infilano fra di esse. Si distingue in due tipi se le gambe sono divaricate si dice shaolin se invece sono incrociate fabhop.
CAN-CAN: è uguale all’airwalk solo che il pilota lascia la moto e al suo fianco fa la tipica mossa del ballo can can.
NAC-NAC: il ballo del can can all'indietro, inventato da Jeremy McGrath.
FENDER KISS: il pilota porta la moto in posizione verticale fino a toccare con il casco il parafango anteriore.
WHIP:questo è in assoluto l’evoluzione più vecchia e consiste nel portare la moto nella posizione più orizzontale possibile, lo fanno anche i piloti di motocross per festeggiare. Esiste una competizione per questa figura e si chiama the best whip contest.
SARAN WRAP: si fa passare una gamba dentro le braccia poi si apre il braccio e si riporta la gamba sulla pedana. Se fatto con tutte e due le gambe prende il nome di mcmatz.
Esistono anche tre diversi tipi di atterraggio: No Hander Lander (senza mani sul manubrio), lo Sterlizer e il Side Saddle Lander. |
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