All’indomani del 9° round che si corre domenica a Brno, le ultime notizie di mercato e i temi sportivi delle gare con il capo classifica Max Biaggi grande favorito che, però, dovrà battere un Marco Melandri in grande crescita. Meno regolare ma comunque temibili: Jonathan Rea, Carlos Checa e il funambolico Tom Sykes. Bagarre anche in Supersport, Superstock 100 e Superstock 600
Il Campionato Mondiale Superbike torna in pista questo weekend a Brno per il 9° dei 14 round previsti. Ma prima di analizzare i motivi agonistici di questa gara parliamo delle notizie di “mercato” che hanno catalizzato l’attenzione proprio negli ultimi giorni. La BMW sceglie il Team Italiano Feel Racing per gestire le moto Ufficiali cancellando così alcuni piccoli errori commessi dai tedeschi nelle prime due stagioni del debutto iridato. In effetti l’arrivo di BMW nella SBK è arrivata con l’appoggio della squadra Alpha Technik che non aveva nessun titolo e nessuna esperienza vincente. L’ingente investimento per fare da zero il reparto corse e la resistenza di tutti gli uomini della Alpha T. a innesti di personaggi nuovi e prestigiosi come Tardozzi ha portato frizioni e fratture fino a quando non sono arrivati gli uomini ex Yamaha che con Melandri in poco tempo hanno finalmente portato vittorie e risultati veri. Quindi avendo già una struttura valida come quella di Feel Racing della Motorrad Italia la soluzione ideale è chiudere la vecchia struttura e affidare la gestione delle S1000RR alla Feel Racing con gli uomini e i piloti della BMW. L’unica cosa incredibile è che in questo modo Marco Melandri riesce a cambiare squadra per la settima stagione consecutiva senza sosta e senza pace. A ruota di questa notizia sono arrivate altri passaggi di marca da squadre come Effembert che dovrebbe lasciare Ducati per Aprilia mentre Parking Go di Rovelli lascia Aprilia forse per Honda o BMW. Insomma fermenti e cambiamenti di un mercato riguardante soprattutto i team e le squadre.
Le Gare
Per la gara vera e propria Brno dovrebbe sicuramente offrire un altro bellissimo duello tra Max Biaggi (Aprilia Racing Team) e Marco Melandri (BMW Motorrad Motorsport) che si sono divisi i successi nelle precedenti gare di Aragon (Spagna), stesso risultato di Brno 2011. I due italiani, attualmente primo e secondo in classifica, con un’altra gara a due scapperebbero in classifica generale per disputare la volata finale verso il titolo. L’Automotodrom di Brno, che ospita il Mondiale per la decima volta, giunge quest’anno, proprio come la Superbike, al suo 25° anniversario in questa configurazione: 5403 metri, con molte variazioni altimetriche, curve tra le più spettacolari e tratti fra i più tecnici e amati del calendario.
Max Biaggi è considerato l’uomo da battere a Brno. Il pilota romano, 41 anni, qui ha vinto ben undici volte, con tutti i tipi di moto con cui ha gareggiato: quattro con la 250GP, tre con la 500-MotoGP e quattro con la Superbike: nel 2007 con la Suzuki e nel 2009-2011 tre volte con l’Aprilia RSV4. Particolarmente significativa la vittoria centrata nel 2009 che fu la prima di Biaggi con l'Aprilia: la V4 veneta da allora ha sempre concluso questa gara in prima o seconda posizione. Marco Melandri avrà dunque il difficile compito di contrastare Biaggi sul tracciato preferito. I precedenti di Brno però sono favorevoli anche al ravennate che qui ha vinto in Superbike l’anno scorso con la Yamaha e nel 2002 con la 250GP, anno del titolo iridato. La moto tedesca invece vanta come miglior risultato a Brno il quinto posto di Ruben Xaus nel 2009, stagione del debutto. La S 1000 RR però quest’anno ha già conquistato tre vittorie, tutte con Melandri.
Il nordirlandese Jonathan Rea (Honda World Superbike Team), terza forza del Mondiale dovrà disputare due gare “super” per evitare di perdere contatto con i primi due. Con la CBR1000RR Rea ha già trionfato a Brno nel 2010, ma non ha gareggiato nella passata stagione per infortunio. Il Fireblade qui ha vinto anche nel 2007 con James Toseland, che poi divenne Campione del Mondo.
Anche Althea Racing Ducati, formazione Campione del Mondo in carica con lo spagnolo Carlos Checa, punta a recuperare terreno sui due fuggitivi. Ma Checa è quarto in classifica e non può permettersi passi falsi oltre ad apparire deconcentrato e molto meno veloce della passata stagione. A Brno la Ducati non vince dal 2008 (con Troy Bayliss).
La Kawasaki non vince a Brno dalla prima edizione, datata 1993, quando lo fece con l'americano Scott Russell. Le ambizioni del Kawasaki Racing Team sono riposte su Tom Sykes. Specialista delle Superpole (sei centri in otto round) In gara il britannico non riesce mai a mantenere il ritmo dei primi fino alla fine di ogni gara. Inoltre la scivolata causata da Badovini gli ha fatto perdere posizioni e punti preziosi in classifica. Ora è quinto in classifica (172,5 punti).
La FIXI Crescent Suzuki torna in pista con John Hopkins e Leon Camier, ma sicuramente rimarrà il fanalino di coda delle squadre ufficiali del mondiale 2012. La scelta di lasciare a casa la squadra di Battà per prendere Paul Denning è sembrata una boiata pazzesca anche perché il britannico non ha mai fatto nulla di eclatante in MotoGP.
Il tifo di Brno sosterrà il Team Effenbert Liberty Racing, formazione che ha sede a Praga e schiera il pilota di casa Jakub Smrz, oltre ai francesi Sylvain Guintoli (vincitore del round di Assen) e Maxime Berger. Avvicendamento alla Red Devils Ducati con Alex Polita, ex Campione STK1000, che prende il posto dell'infortunato Niccolò Canepa.
Sì
No
Bill