Una pista leggendaria come Laguna Seca e la categoria per eccellenza del motociclismo sportivo mortificati da regole politiche e logiche commerciali che nulla hanno a che fare con lo sport. In assenza di spettacolo non è rimasto altro che il mercato piloti.
Parlare di Laguna Seca significa analizzare una gara in perfetta chiave moto GP ovvero una gara tattica senza attacchi, senza duelli corpo a corpo ma soprattutto senza sorpassi tranne i due di uno Stoner tornato Stellare. Proprio Stoner a Laguna torna alla Vittoria per la prima volta dall’annuncio del suo ritiro a fine stagione. Purtroppo due piste meravigliose come Mugello e Laguna sono state mortificate da due gare tattiche senza lo spettacolo tipico del motociclismo che dal 1949 fino all’arrivo della MotoGP era caratterizzato da sorpassi e duelli mozzafiato. Proprio la piccola pista di Laguna era diventata leggendaria grazie ai duelli al Cavatappi di piloti come Schwantz, Rainey Cadalora e Kocinscki. Ma anche Haga e Corser o i debuttanti Bostrom e Gobert. Duelli entrati nell’immaginario collettivo e ormai rimasti indelebili nella memoria degli appassionati. Purtroppo questa moto GP elettronica ha ormai livellato ogni gara dove i piloti invece di lottare tra loro devono gestire solo Gomme e Centraline. Quest'edizione 2012 va in archivio con due soli sorpassi attuati da uno Stoner in grandissima forma con un Lorenzo tattico e attendista e un Pedrosa come sempre remissivo. Per non parlare di Valentino finito nuovamente a terra senza motivi palesi se non la sua Ducati. Allora ben vengano le notizie di Mercato che tengono banco e che fanno parlare di questa moto GP che sportivamente e tecnicamente offre davvero ben poco oltre ai tre soliti noti. Se la pista non infiamma o entusiasta allora ci si getta sul Fantamercato che invece offre sempre spunti nuovi con Spies in rotta cona la Yamaha e Valentino che tiene Banco. Valentino Rossi tiene tutti fermi per questa sua decisione di divorziare o meno dalla Ducati. La logica ci direbbe che Valentino deve assolutamente scappare da Borgo Panigale per ritrovare la sua verve naturale. La Ducati ha ormai palesato che preferisce fare Hara Kiri piuttosto che cambiare rotta e persone, quindi non rimane che aspettare la nuova destinazione di Valentino che deve valutare tantissimi fattori che potranno influire sulla sua scelta. Un vero peccato che una stagione di grande motociclismo sia accesa solo da notizie di Mercato e non riesca più a fornire spunti interessanti quando i piloti entrano in pista, ma i distacchi abissali e la mancanza di duelli è davvero tremenda. Quello che era l’Olimpo del motociclismo è stato ulteriormente svilito e sporcato dall'ingresso delle CRT e da piloti come Hernandez, Silva o Ellison che non hanno nessun diritto di correre insieme a Stoner, Pedrosa e Lorenzo. Aspettiamo Indianapolis sperando in una gara un po più combattuta e spettacolare oppure sulla attesa notizia della destinazione di Valentino.
Chi non ha deluso a Laguna è il solito Dovizioso che sebbene attardato è arrivato quarto e davanti al compagno Crutchlow che ormai stenta ea ricreare le belle gare di inizio stagione e appare domato dall’Italiano. Hayden fresco di riconferma da parte della Ducati ha fatto una gara generosa mettendosi dietro il giovane Bradl meno incisivo e veloce rispetto al Mugello. La caduta di Valentino non ha ormai stupito nessuno e l’unica fortuna è che il Pilota di Tavullia in queste anomale e improvvise perdite di aderenza riesca sempre a non farsi male.
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