Vendi la tua moto GRATIS

Mercato: crollo del -36% delle immatricolazioni moto e scooter

Mentre in tutta Europa c’è – secondo fonti di ACEM – una timida ripresa, il mercato motociclistico Italiano crolla: -40% le moto, -34% gli scooter e -46% i cinquantini. Problemi per l’occupazione con chiusura di molte concessionarie. ANCMA, che però né è l’organizzatore, vede EICMA e le novità previste come unico segnale di ottimismo.

Pare che senza azioni concrete del Governo per rilanciare l’economia, l’occupazione e i consumi – attraverso quel abbassamento della pressione fiscale invocato da più parti – che continuerà la crisi del settore moto che, con le immatricolazioni del mese di settembre, segna un altro record negativo con soli 12.492 immatricolazioni. Malissimo tutti i segmenti con le moto ferme a 3.347 pezzi (-40,4%) e gli scooter con 9.145 unità (-34,7%) e, infine, i “cinquantini” che, con solo 3.988 registrazioni e un - 46,3%, sono ormai nel baratro.

La dichiarazione d’ufficio di Ancma

Ancma, attraverso il suo Presidente Corrado Cappelli, afferma che “… non ci sono più margini di manovra ed è necessario invertire la rotta in tempi brevi. Come sottolineato anche dal Presidente di Confindustria Giorgio Squinzi che ha invocato la riduzione della pressione fiscale. Tutto sembra evidenziare la spirale recessiva. Nel comparto automotive le misure fiscali accentuano le difficoltà, aumentando i costi di gestione dell’intero settore. L’occupazione giovanile e la spinta verso misure di credito agevolato sono due elementi che darebbero respiro. Abbiamo già denunciato la situazione di forte difficoltà per tutti gli operatori del settore e in particolare delle strutture distributive e purtroppo non sono poche quelle che hanno deciso di chiudere l’attività.

Eicma invertirà davvero la spirale negativa

Non convince del tutto la dichiarazione di moderato ottimismo del Presidente di ANCMA, Corrado Cappelli, che afferma che “… l’unico fattore di moderato ottimismo proviene dalla prossima edizione di EICMA che si prospetta ricca di novità per intercettare le esigenze di tutti gli utenti. I nuovi modelli saranno sempre più dedicati alla mobilità sostenibile, ma non mancheranno le proposte più prestigiose che suscitano la vera passione.” Non convince perché tutte le novità presentate a EICMA 2011 non hanno invertito il corso della crisi delle due ruote motorizzate e, visto il perdurare della crisi generale, non ci sono motivi reali per sostenere che le novità di Eicma 2012 riusciranno a far ripartire le immatricolazioni. Anzi, questa dichiarazione d’ufficio del Presidente di ANCMA – che vale la pena precisare è, attraverso la controllata Eicma Spa – organizzatore di Eicma stessa – ha tutto il sapore di un’auto difesa mentre aumentano gli addetti ai lavori che pensano che Eicma, con il suo spettacolare sfarzo, sia ormai un costo difficilmente sostenibile per molte aziende e, in ogni caso, un costo non più ammortizzabile con gli attuali volumi di vendita.

 

Commenti (1)

  • alessandro alessandro Scritto il 01-10-2012

    salve,secondo la mia opinione e che ha colpito le moto e anche x l alto costo di gestione,parecchia gente non sa che una moto costa x gestirla come una autovettura,ciao

  • *Non sarà visibile
    • Inserisci le parole
    Creare una nuova immagine