Grande spettacolo nelle gare della Superbike ad Aragon. Ma come avranno vissuto questa domenica i piloti? Ecco le loro dichiarazioni, comprese quelle che non hanno potuto rendere...
Max Biaggi: “Non ci siamo certo risparmiati, eravamo praticamente nelle stesse condizioni, non era possibile fare la differenza. Ho dovuto davvero dare il massimo, specialmente dopo metà gara quando le gomme iniziavano a perdere aderenza e dovevo stare attento a non commettere errori. Dopo l’ultimo sorpasso in Gara1, quello decisivo, ho guadagnato qualche metro e sono riuscito a vincere.”
MotoFan: Se perdo questo mondiale, a casa mi scuoiano vivo…
Eugene Laverty: “Sono arrivato qui con l’obiettivo del podio e l’ho raggiunto. Peccato per Gara1, mi è mancato il grip per stare con i primi ed ho chiuso quinto. Prima della seconda gara abbiamo fatto delle modifiche che mi hanno permesso di guidare decisamente meglio, tanto da andare anche in testa. All’ultimo giro Marco mi ha superato dove non me l’aspettavo, il secondo posto è comunque un ottimo risultato che mi permette di lasciare alle spalle le difficoltà degli ultimi weekend.”
MotoFan: Ho cambiato gli adesivi della mia moto e di quella di Biaggi, e incredibilmente è venuto fuori il podio!
Marco Melandri: “Dopo Gara 1 ero un po’ deluso. Avevo dato il massimo per cercare di battere Biaggi, ma negli ultimi giri proprio non ne avevo più: la gomma era praticamente finita, ho fatto il possibile per stargli davanti. Avevo perso troppo nei primi giri per passare gli altri piloti e recuperare lo svantaggio da Max: una volta che l’ho raggiunto sono anche riuscito a passarlo, ma negli ultimi giri proprio non ne avevo più. Di sicuro è stato un bel duello, abbiamo rischiato molto in staccata con questo forte vento, ma è andata tutto bene: un bel risultato per il campionato, anche se volevo vincere. Ma qui bisogna attaccare sempre: un attimo che ti rilassi per gestire meglio le gomme ti ritrovi dalla prima alla quarta posizione! Per questo, quando mi hanno passato anche Eugene e Chaz, ho capito che per vincere dovevo soltanto dare il massimo senza risparmiarmi. I tre piloti Aprilia erano davvero velocissimi, soltanto Max aveva un passo più lento rispetto a Gara 1, ma Eugene e Chaz volevano stare davanti a tutti i costi. Per questo non è stata una vittoria semplice, ma è fantastico vincere così con questi avversari e su questo tracciato. Con la BMW stiamo facendo dei progressi incredibili, siamo ben messi in campionato, il merito è della squadra perché nelle ultime settimane abbiamo lavorato in sintonia per quest’obiettivo comune. Adesso pensiamo a ripeterci anche nelle prossime gare, non sarà facile, ma noi adesso siamo sempre qui pronti a giocarcela.”
MotoFan: Non è che vi ritirate a fine anno, vero ragazzi?
Chaz Davies: “E' stata una bella gara, mi sono proprio divertito. Non volevo rovinare la sua corsa, creargli fastidi o magari combinare un casino e complicare il Mondiale. So cosa significa giocarsi il titolo perché anno scorso ero nella sua stessa situazione, in Supersport. E quando avevo tra i piedi qualche pilota che non c'entrava nulla, non mi faceva piacere. Non ho fatto sconti, certo, ma sono stato molto attento. Di solito arrivo in pista senza obiettivi prestabiliti. Il mio proposito è aggredire la pista, e così ho fatto qui in Spagna. Da venerdì i tempi miglioravano, toglievo decimi e io conquistavo fiducia. Ho lavorato molto sull'aerodinamica: l'Aprilia è molto piccola, io sono alto. Però sono veloce, perché ho una posizione in sella molto proficua. E anche abbastanza comoda. Specie quando vado così forte...”
MotoFan: Vero che Biaggi a fine anno si ritira e la sella resta libera?
Carlos Checa: “Chiudere nei primi cinque sarebbe stato già un buon risultato oggi e quindi salire sul podio è stato un risultato abbastanza inaspettato per me. E’ sempre bello fare un buon risultato quando giochi ‘in casa’. Ringrazio tutto il team che ha fatto un gran bel lavoro questo weekend e ringrazio anche il pubblico. Abbiamo avuto anche un po’ di fortuna alla fine della gara - mi dispiace ovviamente per quello che è successo fra Badovini e Sykes – spero che non si siano fatti male. La seconda manche invece è stata abbastanza buona, nel senso che il mio ritmo era leggermente migliorato ma non sono riuscito a passare quelli davanti. Loro mi rallentavano un po’ nelle curve e poi io perdevo in rettilineo, ovviamente. E’ difficile correre in queste condizioni, devi forzare ogni manovra, spingendo tanto nell’ultima parte della pista per recuperare quello che perdi in rettilineo.”
MotoFan: Genesio, come va la Panigale…?
Davide Giugliano: “Secondo me se questa pista era fatta solo di curve, senza il rettilineo, io e Carlos avremmo potuto finire primo e secondo oggi. Nella seconda manche ho avuto un passo più veloce rispetto alla prima gara, e anche se ho finito decimo, ero staccato di soli 10 secondi dal vincitore, che e’ un risultato molto buono. Eravamo tutti molto vicini. Sono anche soddisfatto del fatto che sono la seconda Ducati dopo quella del campione del mondo, direi che questo non e’ male. Non e’ stato facile oggi; io e Carlos dobbiamo faticare per poter stare lì in mezzo, per stare con quelli che hanno una velocità superiore. Comunque ho preso dei punti e andiamo avanti. Ringrazio il mio team che ha lavorato così duramente in questo weekend”
MotoFan: Genesio, come va la Panigale…? (2)
Michel Fabrizio: “Giornata sfortunata, gara 1 è stata mezza compromessa al via a causa della caduta di Smrz, ma sono riuscito comunque a fare un buon recupero. Peccato perché avevo un passo molto buono, mentre invece nella seconda sono partito male e questo ha sconvolto i miei piani”
MotoFan: Ma proprio quest’anno il team ufficiale doveva andare così forte?
Ayrton Badovini: “Sono comunque contento del week-end, al di là del risultato in gara e dell'occasione sfumata. Siamo sempre andati forte, in gara 1 avevamo la possibilità di fare molto bene mentre nella seconda ho avuto qualche problemino e nonostante ciò abbiamo chiuso a dieci secondi dal vincitore, questo dà l'idea del grande passo in avanti che abbiamo fatto. Voglio scusarmi con Sykes, non era mia intenzione metterlo in una situazione di rischio ed allo stesso tempo voglio ringraziare la squadra che mi ha ricostruito la moto in un'ora, sono davvero formidabili”
MotoFan: No, non abbiamo proprio nessuna pressione addosso, Checa non prenderebbe di certo la mia moto se arrivasse…
Leon Haslam: “In gara-1 abbiamo scelto la gomma sbagliata – i miei tempi con la dura non sono cambiati, in compenso non avevo grip. Peccato, perché potevo stare con Checa e giocarmi il podio. In gara-2 è andata meglio, ma con il dritto che ho fatto ho perso molto tempo. Mi sono rimesso a spingere, ma quando ho duellato con Carlos e Sykes sono finito fuori di nuovo. Ogni volta che provavo a forzare la frenata faticavo. Avevo il passo giusto per stare con i primi, ma ho commesso troppi errori…”
MotoFan: E il fatto che Melandri si stesse giocando la vittoria non aveva niente a che vedere con il nervosismo che mi ha fatto commettere i suddetti errori…
Jonathan Rea: “In gara-1 mi hanno steso senza colpa, sono rimasto in pista solo per trovare il ritmo giusto per gara-2, visto che anche solo girando abbiamo trovato alcune idee su cui abbiamo impostato gara-2. La temperatura è salita e sono riuscito a fare molto meglio, non fosse stato per due piloti più lenti di me ma che ho faticato molto a superare. La moto non andava male, avevo solo qualche problema in frenata. Ma l’avantreno è molto valido”
MotoFan: L’anno prossimo che selle ci sono libere...?
Hiroshi Aoyama: “Ero arrivato molto motivato, ma è stato un altro weekend difficile – finora non ho mai trovato la confidenza giusta con la moto. Se i problemi fossero semplici avremmo già trovato la soluzione, mentre ancora la direzione giusta ci sfugge. Il team lavora durissimo, e non posso che ringraziarlo, ma spero che troviamo presto una soluzione”
MotoFan: Altrimenti l’anno prossimo mi tocca cercarmi un lavoro.
Niccolò Canepa: “Gara uno è andata molto bene direi e forse avrei potuto anche restare con il gruppo dove c’era Haslam e che lottava per l’ottavo posto. Purtroppo tra gara uno e gara due ho avuto un attacco influenzale che mi ha debilitato e ancora adesso non mi sento bene. Inoltre la moto funzionava peggio rispetto a gara uno, forse anche a causa della temperatura decisamente più alta rispetto alla prima manche. Comunque portiamo a casa un undicesimo posto e qualche punto per la classifica, e visto anche come erano andate le prove penso che sia un buon risultato.”
MotoFan: La Panigale? Speriamo…
Sì
No
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