Yamaha T-Max 500: più moto che mai 2009

Pubblicato il 01/06/2009


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Dopò aver provato la R6R MY 2008 l\'invito della Yamaha sul circuito di Sugo, in Giappone, prevedeva anche una impressione di guida del rinnovato T-Max 500. Telaio in alluminio, freni migliorati e nuovi ammortizzatori lo fanno sembrare ancora più moto.

Yamaha T-Max 500: Aún más moto

I tecnici della Yamaha hanno preferito continuare sulla strada delle migliorie piuttosto che lanciarsi nella rincorsa delle prestazioni assolute. Il concetto del T-Max si rafforza e ora può contare su un nuovo telaio in alluminio doppio trave che, assieme ad altri dettagli, fa scendere il peso di 5 kili.

Le sospensioni sono di maggiore qualità e i freni sono ora rafforzati dall\'arrivo delle pinze monoblok della vecchia R6. La T-Max, così equipaggiata non disdegna la guida sportiva, confermandosi ancora una volta più vicina ad una moto che ad uno scooter.

Quasi tutta nuova

Yamaha T-Max 500: Aún más moto


Il telaio è senza dubbi il protagonista di questo rinnovamento. Si tratta di un doppio trave in alluminio, realizzato in fusione a pressione, che ospita il motore al suo interno per mezzo di una culla doppia sempre in alluminio. Questo telaio sostituisce il precedente in tubi d\'acciaio e, assieme ai nuovi cerchi a tre razze e alle nuove plastiche consente di perdere ben 5 kili.

Sempre grazie al nuovo telaio ora l\'ammissione d\'aria è più diretta e la nuova iniezione può respirare meglio che nella versione precedente. Nuova anche l\'accensione. Come anticipato si sono migliorati la potenza e la sensibilità della frenata e la forcella ora ha steli da 43mm in luogo dei precedenti 41. Esteticamente il nuovo scudo concentra tutti i suoi elementi caratteristici nella zona centrale, per dare un\'idea di snellezza maggiore, mentre il codino ora si ispira a quello sfuggente e alto della R6R, migliorando tra l\'altro l\'effetto vela in caso di vento laterale.

Il parabrezza offre una protezione encomiabile, tanto che, stranamente, Yamaha offre un modello a richiesta più basso, utile se si vuole un aspetto più racing o se si usa il T-Max solo in città. Il motore è la parte che ha ricevuto meno modifiche anche se è stato ripassato in tutto e per tutto. Anche la frizione è stata migliorata, con piccoli interventi al sistema a doppio giro di catene. Lo scarico, ora più lungo e inclinato verso l\'alto, permette inclinazioni più pronunciate e rispetta la euro3.

I particolari la fanno più pratica

Yamaha T-Max 500: più moto che mai


La T-Max si rinnova con tutta una serie di particolari che la fanno più pratica. La strumentazione si presenta con tre indicatori analogici e uno schermo lcd con il contagiri a settori, il contakm totale e parziale e gli indicatori della benzina e della temperatura. Nuovi anche i portaoggetti presenti nello scudo interno: quello destro incorpora un portatessere. La sella ora è incernierata alla parte finale del codino (si apre a rovescio) e ospita il serbatoio (ora da 15 litri) e un vano più profondo capace di accogliere due caschi jet o un integrale (lasciando poi spazio per oggettistica varia). È stata ridisegnata la sella, più comoda e bassa quella del guidatore e più alta quella del passeggero che adesso può contare con delle manifglie più grandi.




A.Guinovart
Tradotto ed adattato da Luca Parretti


 

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