Impianti idraulici: nuovi o da rifare

L’adduzione di acqua fredda e calda in un edificio avviene grazie a impianti idraulici civici con tubature che canalizzano l’acqua che serve e la scaricano anche (basti pensare alle acque nere e grigie di doccia, lavatrice etc.). In questa brevissima guida vediamo di capire meglio come si realizza un impianto idraulico da zero e anche che cosa succede in caso di ristrutturazione edilizia.

Realizzazione da zero

Quando si realizza un’abitazione, uno dei lavori più ingenti che bisogna completare riguarda l’impianto idraulico. Devono essere installati gli allacci alla rete di distribuzione, il contatore, la caldaia, le tubature, i lavandini, gli scarichi e molto altro ancora.

Per quanto riguarda gli scarichi, si possono far confluire all’interno di un pozzo nero oppure nella rete di fognature pubblica in base alla situazione presente.

Messa a norma

In pochi sono a conoscenza del fatto che durante una ristrutturazione edilizia, se si modifica anche una piccola parte dell’impianto idraulico bisogna rifarlo tutto. È molto probabile che un vecchio impianto che non è mai stato toccato dalla costruzione dell’abitazione non abbia più i requisiti minimi previsti dalla legge. Si tratta quindi di metterlo a norma, cioè modificarlo per far sì che risponde alle normative attuali.

Ovviamente, non bisogna rifare gli impianti idraulici civili ogni volta che l legge si modifica ma solamente quando si prevedono dei lavori in casa che interessano anche l’idraulica.

Questo tipo di intervento spesso prevede la sostituzione dei tubi passando da quelli in metallo a quelli in pvc che garantiscono minori guasti e facilità di intervento in futuro. È un intervento che aiuta a prevenire problemi e guasti in futuro dato che essendo tutto nuovo è meno facile che si rompa.

Certificare

Che si tratti di un impianto nuovo realizzato da zero in fase di costruzione o di un impianto messo a norma durante una ristrutturazione edilizia, deve sempre esserci la dichiarazione di conformità. Si tratta di una dichiarazione da parte di chi ha realizzato o modificato l’impianto dove dichiara che tutte le le parti rispondono alle disposizioni di legge attualmente in vigore.