Rinoplastica: l’intervento per rimodellare il naso

In molti soffrono per colpa di un naso sproporzionato e non armonioso con il resto del viso. Essendo un elemento centrale nel volto, questa parte può creare imbarazzo, soprattutto sociale. Per questa e per altre ragioni, è possibile chiedere un intervento di rinoplastica. Prende questo nome l’operazione per rimodellare il naso fino a renderlo perfetto. Ecco dunque alcuni informazioni extra che è meglio conoscere prima di sottoporsi all’intervento.

Quali sono i difetti del naso

Il naso è un elemento centrale del volto e se ha dei difetti, l’armonia è rovinata. Un naso può avere dei difetti congeniti, cioè presenti fin dalla nascita, oppure traumatici, cioè in seguito a un incidente. Infatti, colpi e botte sul anso possono renderlo storto o altro. Oltre al naso incurvato, altri difetti possono riguardare la punta che va verso il basso. Una gobba molto pronunciata spesso non è armoniosa. Narici molto larghe completano l’elenco dei difetti del naso.

Come rimodellare il naso

Ci sono due tecniche diverse per rimodellare il naso: quella esterna e quella interna. La prima veniva usata più spesso in passato e prevede di incidere la pelle ed esporre l’osso e le cartilagini del naso per intervenire. La nuova tecnica è molto particolare perché rimodella il anso tutto dall’interno delle narici. Il vantaggio è, ovviamente, non avere cicatrici esterne. Oggi si preferiscono queste procedure meno invasive che sono molto vantaggiose perché riducono i tempi del post operatorio e facilitano il ritorno alla normalità.

Il post operatorio

Dopo l’intervento di rinoplastica, la zona è gonfia e può apparire un edema che si assorbe nel giro di 10 giorni al massimo. Chi avverte anche dolore, può assumere dei farmaci solo se prescritti dal medico chirurgo. Il capo andrebbe tenuto rialzato con un doppio cuscino. Si torna alla normalità nel giro di appena una settimana, eccetto per l’attività fisica per la quale è meglio aspettare un altro po’. Per un risultato ottimale, sarebbe opportuno indossare i tutori appositi che proteggono la zona e tendono la pelle per bene.

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