Nell’ultimo periodo, la modalità di relazionarsi con gli altri ha subito un significativo mutamento, soprattutto a causa del lungo periodo di lockdown che ha costretto molte persone a rimanere reclusi tra le mura domestiche per lunghi mesi.

In particolare, i giovani e i giovanissimi che si trovano in una fase delicata della loro vita, alla ricerca di nuove amicizie e relazioni, hanno risentito maggiormente delle conseguenze della pandemia, perdendo la possibilità di partecipare ad attività e socializzare in modo tradizionale.

Per questo motivo, molti di loro hanno trovato nell’ambiente online un luogo in cui riunirsi e interagire, tuttavia, non sempre questi strumenti hanno avuto effetti positivi sulla loro socialità.

In seguito, esploreremo alcuni dei fenomeni emersi all’interno delle relazioni sociali tra i giovani e gli impatti che l’utilizzo del web sta avendo sulle loro abitudini.

Le conseguenze delle troppe relazioni online

La diffusione tecnologica e la rapidità nell’utilizzo degli smartphone stanno generando una nuova tendenza tra i giovani riguardante la sessualità.

Se un tempo si conoscevano persone frequentando i locali o gli eventi e vivendo insieme le prime esperienze, ora i più giovani preferiscono i loro dispositivi mobili, dove possono accedere a svariati siti pornografici per sperimentare le esperienze che un tempo di effettuavano in modo diretto.

La scoperta della sessualità avviene attraverso video che spesso creano una visione distorta della realtà. Di conseguenza, la ricerca di partner affettivi diminuisce a favore di esperienze che riproducono quelle dei video.

Questa situazione sta influenzando il mercato del sesso, con un crescente numero di utenti tra i 18 e i 25 anni che utilizzano i portali di incontri a pagamento, una tendenza insolita rispetto a qualche anno fa.

Tale fenomeno rappresenta una chiara sfida per le tradizioni a cui siamo abituati in materia di relazioni amorose.

La rapidità dell’utilizzo dei nuovi mezzi tecnologici ha creato una cultura del sesso veloce e poco impegnativa, in cui la ricerca dell’affetto e dell’amore sembrano diventate secondarie.

Questo fenomeno dovrebbe essere visto come un campanello d’allarme per tutti coloro che si occupano di educazione sessuale e di formazione dei giovani.

È necessario fornire informazioni chiare ed educare sulle conseguenze dell’utilizzo distorto di internet, cercando di aiutare i giovani a scoprire la sessualità in modo sano e consapevole. Solo così sarà possibile superare questo cambiamento e preservare la bellezza e la sacralità delle relazioni amorose.

La sessualità online

L’esplorazione della sessualità “sintetica” attira molti giovani, spingendoli a cercare alternative curiose. I vari siti web per il sesso soddisfano facilmente i desideri dei più giovani.

Ad esempio, torinoerotica.com consente di prenotare incontri con escort a Torino e Milano, e trans Milano in pochi clic.

Esistono anche altri tipi di siti web che combinano intrattenimento esplicito e incontri virtuali. Questi social media offrono la possibilità di sottoscrivere il contenuto di un creatore e richiedere video esclusivi e on demand di ogni tipo, previo pagamento di tariffe stabilite. Onlyfans è il portale più noto di questa categoria.

Ciò dimostra che la sessualità tradizionale viene progressivamente soppiantata. L’industria dell’intrattenimento esplicito offre un input iniziale per la ricerca di relazioni artificiali, incontri a pagamento e rapporti online, che ritardano il momento in cui l’affetto entra in gioco per creare relazioni stabili e durature.

Tuttavia, è importante considerare che l’essere umano è un essere sociale e ha bisogno di relazioni interpersonali per vivere una vita felice e soddisfacente.

L’impiego di portali per incontri artificiali può offrire solo un piacere effimero e superficiale, senza la possibilità di creare legami significativi con un’altra persona. Pertanto, è fondamentale che i giovani siano consapevoli dei rischi associati all’utilizzo di questi siti e comprendano l’importanza di sviluppare relazioni reali e autentiche.